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Video colloquio on-demand: quali delle tue soft skill vengono valutate?

Soft skill e video colloquio on demand

Durante la ricerca di lavoro, ti è sicuramente capitato di leggere innumerevoli offerte nelle quali, oltre alle competenze tecniche, sono richieste anche svariate competenze trasversali, ormai fondamentali e meglio conosciute come soft skill.

Cosa sono le soft skill?

Le soft skill sono l’insieme delle capacità e delle attitudini relazionali e comportamentali che caratterizzano una persona. Nel mondo del lavoro queste competenze hanno preso il sopravvento e sono diventate uno dei punti focali su cui i recruiter si concentrano maggiormente durante il processo di selezione del personale.

Tra le soft skill più importanti troviamo: le capacità comunicative, il problem solving, l’attitudine al team work, le capacità organizzative, la gestione dello stress, l’intraprendenza, la sicurezza di sé ecc…

È sempre più evidente che una semplice analisi del CV non è sufficiente per comprendere a pieno le tue potenzialità, quest’ultimo è infatti uno strumento molto utile per definire quali siano le tue esperienze formative e professionali ma può risultare decisamente limitante nella valutazione di tutte quelle abilità, innate o che hai sviluppato con l’esperienza, che ad oggi sono ricercate tanto quanto le competenze tecniche.

Se le competenze trasversali sono così importanti, come può il recruiter valutarle prima di arrivare a un incontro di persona?

 

L’importanza del video colloquio nella valutazione delle soft skill

Una soluzione sempre più apprezzata e utilizzata dai team HR è quella del video colloquio on demand. Questo metodo permette al recruiter di andare oltre al tuo CV, osservando e analizzando le differenti sfaccettature della tua persona, e dà a te la possibilità di esprimere al meglio la tua personalità.

Come funziona il video colloquio on demand?

Il recruiter può chiederti di registrare un breve video nel quale dovrai rispondere ad alcune domande prestabilite. 

Questo breve colloquio non è live, si tratta di un vero e proprio video in differita che potrai registrare dove vuoi e nel momento che preferisci. Per poterlo effettuare ti sarà sufficiente disporre di una webcam o di uno smartphone.

Solitamente, questa soluzione viene impiegata durante la prima fase del processo di selezione. Può dunque accompagnare la lettura del CV o ancor più facilmente può sostituire il classico colloquio telefonico che spesso costituisce un punto di arresto durante la selezione.

Quante volte ti è successo di essere chiamato da un numero sconosciuto e di non rispondere pensando fosse qualche società di telemarketing? Oppure di non avere il tempo per rispondere alla chiamata e provare a richiamare il recruiter in un secondo momento ma senza alcun risultato?

In questi casi, il video colloquio on demand sarà un tuo grande alleato poiché ti permetterà di decidere i momenti e i luoghi migliori nei quali svolgere la tua intervista.

 

Il video colloquio in differita

 

Quali soft skill si possono valutare con un video colloquio?

Arriviamo al dunque! 

Il video colloquio può permettere di testare differenti soft skill in diversi modi, è quindi giunto il momento di fare qualche esempio pratico.

 

La motivazione

In primo luogo, il video colloquio on demand permetterà di valutare la motivazione che ti spinge a candidarti per quella specifica posizione lavorativa. 

Sicuramente ti sarà successo di candidarti contemporaneamente a molteplici offerte di lavoro ma, in realtà, quante di queste ti interessavano veramente?

 

Se un’offerta di lavoro non ha attirato davvero il tuo interesse, difficilmente sarai motivato al punto di registrare un video colloquio per quella posizione. Di conseguenza, se effettuerai un video colloquio, il recruiter capirà fin dal primo momento quanto tu sia stimolato dalla sua offerta.

 

Le doti comunicative

Sembrerà banale ma il video colloquio è una soluzione importantissima per comprendere la tua capacità di comunicare. 

Una semplice domanda in cui ti viene chiesto di presentarti e raccontare le tue esperienze sarà sufficiente per capire se sei in grado di strutturare un discorso e se sei capace a riassumere la tua storia in pochi minuti.

 

L’ improvvisazione 

Durante il video colloquio, il recruiter potrebbe decidere di metterti alla prova con una domanda originale e inaspettata.

 Ad esempio, potrebbe chiederti “se la tua vita fosse una serie tv, come si intitolerebbe e quale sarebbe la trama?” oppure ancora “se fossi un oggetto, quale vorresti essere e perché?”.

 

Lo scopo di queste domande è quello di valutare la tua reazione davanti a una richiesta inattesa e quindi la tua capacità di improvvisare e pensare fuori dagli schemi. 

 

Problem solving

In un video colloquio on demand può essere inserito un questionario scritto. Le domande possono essere a risposta multipla o libere e, nel secondo caso, è possibile valutare differenti soft skill. 

Ad esempio, in caso ti fossi candidato per un’offerta di lavoro nel campo della vendita o della soddisfazione della clientela, il recruiter potrebbe decidere di inserire lo screenshot di un’e-mail di reclamo inviata da un cliente e chiederti di rispondere.

In questo modo potrà valutare la tua propensione alla gestione dei problemi e la tua competenza nella gestione del cliente, ma anche la tua capacità di scrittura.

 

Attività pratiche

Durante un video colloquio, il recruiter può decidere di metterti alla prova con qualche esercizio pratico, al quale potrai dover rispondere sia oralmente sia per iscritto a seconda delle preferenze del selezionatore.

Ad esempio, poniamo che tu ti sia candidato per la posizione di Manager,  è possibile che il recruiter voglia comprendere fin da subito le tue capacità analitiche, inserendo la foto di un grafico al cui interno vi sono una serie di dati da estrapolare e analizzare.

Oppure ancora, nel caso di una candidatura per diventare Content Creator, potrebbe esserti chiesto di scrivere un post da pubblicare sui social network partendo da un argomento scelto dal recruiter.

 

La conoscenza di una lingua straniera

Nonostante la conoscenza di una lingua straniera sia una hard skill, anch’essa può essere valutata in molteplici modi durante un video colloquio.

Ad esempio, il selezionatore potrebbe decidere di inserire un video in lingua straniera all’interno del suo video colloquio, chiedendoti di rispondere oralmente in quella lingua facendo un riassunto di ciò che è stato detto nel video.

Ancor più semplicemente, il recruiter potrebbe porti una domanda che avrebbe scelto comunque di fare durante il colloquio, ma direttamente in lingua.

Inoltre, all’interno del video colloquio può essere inserito anche un questionario scritto, sia in italiano, sia in lingua straniera. In questo modo, il recruiter può porti una domanda scritta a risposta libera e grazie alla tua risposta può valutare anche la tua conoscenza della lingua straniera per iscritto. Ad esempio, potrebbe porti una domanda in inglese e chiederti di rispondere.

 

Attenzione però! 

Non avrai il tempo di andare su Google Traduttore, in quanto i questionari scritti, in particolar modo se impiegati per la valutazione di una competenza linguistica, possono essere cronometrati.

 

Queste sono solo alcune delle abilità che possono essere testate durante un video colloquio on demand ma, in fin dei conti, le regole che devi rispettare nell’approcciarti a questo nuovo tipo di colloquio sono:

  • rimanere calmo, non farti prendere dall’agitazione;

  • essere consapevole delle tue capacità e delle tue competenze, non sottovalutarti;

  • non fingere, cerca di essere te stesso.

 

Se vuoi altri consigli per superare al meglio il tuo video colloquio on demand non perderti questo video...