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Perché lo scoring dei CV ti aiuta a selezionare i candidati?

L'identificazione dei profili è una parte molto lunga di un processo di selezione.
Lo scopo degli strumenti tecnologici di scoring è quello di assistere gli HR risparmiando loro tempo e riducendo il rischio di errori. Questi dispositivi contribuiscono anche a ridurre la durata delle assunzioni e a promuovere le pari opportunità. Concentrati su uno strumento che non smetterà mai di stupirti!

PERCHE' LO SCORING DEI CV TI AIUTA A SELEZIONARE I CANDIDATI?

Che cos'è lo scoring dei CV?

Lo scoring del CV si basa sulla tecnologia di matching. È la possibilità di confrontare in tempo reale tutte le caratteristiche di un CV e di un'offerta e poi valutare i possibili gateway tra di loro al fine di dare loro un score.

La promessa dello scoring è semplice: indicare all'azienda se il candidato corrisponde oggettivamente alla posizione, dando una percentuale di "match"

Lo scoring del CV viene utilizzato nella prima fase del processo di selezione.

LA RAPIDA CORSA ALLO SMART WORKING

Correva l’anno 2020. Dalla Cina si diffonde un virus sconosciuto, il CoVid-19. La prima nazione per numero di contagi diventa in breve tempo l’Italia. Il paese è impreparato sotto molti punti di vista e oltre l’emergenza sanitaria a destare preoccupazione è inevitabilmente il risvolto economico. Con la minaccia di una nuova recessione e la crisi di settori strategici, dal turismo alla ristorazione, dal Made in Italy agli eventi, è necessaria una rapida rivoluzione nei processi lavorativi fino ad allora rimasta in pectore. 

Il dibattito sul lavoro agile, infatti, è sul tavolo della politica e dell’economia da anni, ma i risultati poco incisivi e la mentalità diffidente delle piccole realtà aziendali ne rendono faticosa la diffusione. Non meno grave, una digitalizzazione delle imprese zoppicante, tanto nel pubblico quanto nel privato. I dati dell’Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano nel 2019 registrano appena 570 mila lavoratori agili, seppur in crescita del 20% rispetto all’anno precedente. Le grandi aziende trainano il cambiamento, ma ben il 51% delle PMI, lo zoccolo duro dell’economia italiana, si dichiara totalmente disinteressato all’implementazione dello smart working. 

 

Alla fine del febbraio 2020 tutto cambia. Chiudono le scuole, il Governo inizia a varare misure restrittive per contenere la diffusione dei contagi e il ricorso allo smart working, per tutte quelle professioni e quelle attività che lo consentono, diventa non più facoltativo, ma assolutamente necessario, per garantire la sicurezza dei lavoratori e al tempo stesso evitare lo stallo nelle aziende. 

 

L’Italia, paese di grandi imprenditori e creativi, decide che è il momento di cambiare passo e in poche settimane le organizzazioni aziendali si adeguano, rompendo gli schemi, superando ogni remora. Video call, documenti condivisi in Cloud, gestione del personale da remoto, ottimizzazione dei tempi e degli spazi. Tutto è possibile. È il nuovo Miracolo Italiano.

Perché lo scoring del CV è complementare all'analisi umana?

Secondo lo studio condotto dalla Harvard Business Review nel 2014, lo scoring del CV consentirebbe ai selezionatori di evitare di perdersi in dettagli che possono distorcere i loro giudizi: "Il problema è che gli esseri umani sono facilmente distratti dai dettagli e utilizzano le informazioni in modo inaffidabile. Possono essere fuorviati, per esempio, da un complimento, o da un'osservazione fatta loro da un candidato su un argomento irrilevante - distruggendo incidentalmente gran parte del lavoro svolto per impostare il lavoro e raccogliere informazioni".

Inoltre, promuove la parità di accesso alle offerte di lavoro perché l'algoritmo non tiene conto del tuo genere, del tuo background o della tua fotografia. Permette quindi una maggiore varietà di profili nella tua azienda.

 

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Come funziona lo scoring dei CV?

Lo scoring del CV tiene conto di diversi elementi:

L'esperienza professionale

 

L'algoritmo analizza l'esperienza professionale in modo intelligente. Può, ad esempio, distinguere tra 10 esperienze di un anno in 10 lavori diversi e 10 anni nello stesso lavoro.

 

La formazione

 

L'algoritmo permette di elencare tutti gli scenari formativi, in tutte le loro complessità, come qualifiche, competenze, lauree, magistrale, master, certificazioni...

 

I desideri del candidato

 

I desideri vengono presi in considerazione nello score. Cosa cerca il candidato: disponibilità immediata o futura? Contratto a tempo determinato, contratto a tempo indeterminato, contratto freelance? E' aperto alla mobilità nazionale o anche internazionale?

 

Il Digital Body Langage

 

Lo strumento di matching deve essere in grado di leggere e interpretare il linguaggio naturale e di capirne il comportamento online.

Lo score viene dato una volta stabilito un "ponte" tra una posizione e un candidato, in percentuale. Si dice che dal 75% di corrispondenza, il candidato viene giudicato come un buon profilo per l'azienda!

Qual è il valore del punteggio?

Lo scoring è il livello di corrispondenza intrinseca tra una posizione e un profilo. Non è una classifica dal candidato migliore al meno bravo.

Si tratta piuttosto di una valutazione preliminare tra il match più pertinente rispetto alla job description e le candidature meno in linea con le caratteristiche richieste. Se non ci sono candidati che si adattano realmente alle esigenze della posizione, ciò si rifletterà nei punteggi assegnati.

Arrivare a un match del % non è l’obiettivo principale, ma è auspicabile arrivare alla percentuale più alta per avere la migliore affinità tra candidato e posizione disponibile.

Al di sotto del 70%, si raccomanda di esplorare un po' di più la candidatura per conoscere meglio il candidato e sapere come valutare la sua candidatura, ad esempio organizzando un colloquio telefonico.

Una candidate experience personalizzata in base allo scoring

In una candidate experience automatizzata, come propone la nostra piattaforma HRMatch Candidates, individuiamo percorsi diversi a seconda dello score del candidato:

Score: buono

 

Oltre il 75%, il candidato può avere la possibilità di prendere direttamente un'appuntamento nell'agenda dell'HR.

 

Score: debole

 

Se invece un candidato corrisponde al profilo ricercato solo per il 50%, lo invitiamo a continuare la ricerca indicando tramite una pop-up: "pensa a consultare le prossime posizione aperte".

Sono possibili numerose combinazioni per facilitare la candidate experience e l'organizzazione dei selezionatori.

Lo scoring del CV è solo il primo passo del processo di selezione perché, al di là dei criteri oggettivi, verranno presi in considerazione altri elementi: la personalità del candidato, la sua idoneità alla cultura aziendale, le sue soft skills... E per valutare questi elementi più soggettivi, i selezionatori potranno farlo serenamente, grazie a questo primo passo di scoring, durante un colloquio.

 

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