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6 consigli per un employer branding più attrattivo!

6 consigli per migliorare l'employer branding

L'employer branding costituisce una delle leve più importanti di cui dispongono i recruiter per attirare i migliori candidati. Una sfida che riguarda la comunicazione ma non solo. L'employer branding si coltiva inoltre nell'organizzazione stessa delle risorse umane. Ecco sei consigli per migliorare il vostro employer branding modificando realmente i vostri processi interni.

Definire i valori dell'azienda e applicarli

Un employer branding forte è associato a valori che non sono semplicemente rivendicati, ma anche applicati. Dopo aver definito quelli che definiscono l'identità della vostra azienda, la sincerità, il benessere sul luogo di lavoro, lo spirito di squadra o l'impegno ecologico ad esempio, occorrerà declinarli attraverso azioni concrete: trasparenza delle decisioni, azioni RSI, programmi di team building, ecc. L’ideale è che queste azioni concrete siano direttamente visibili dai candidati e quindi messe in evidenza durante il processo di selezione.

Predisporre un sistema di cooptazione

La selezione tramite cooptazione è uno strumento particolarmente potente poiché trasforma tutti i collaboratori di un'azienda in ambasciatori del proprio employer branding. Consigliando ai proprio contatti personali di candidarsi presso la propria azienda, dimostrano di essere realizzati professionalmente.

La loro credibilità è impegnata nella selezione, hanno cura di raccomandare solo profili coerenti con le posizioni vacanti. La cooptazione allevia e fidelizza il compito delle risorse umane.

Valorizzare i successi dei vostri collaboratori

Ogni progetto portato positivamente a termine da un collaboratore dell'azienda rappresenta l'occasione di mostrare al mondo intero il tipo di sfida che la vostra azienda raccoglie oltre alla gratificazione che ne traggono i dipendenti. Social network, pubbliche relazioni e relazioni con la stampa devono quindi essere messe a profitto per rendere pubblico il successo e le riuscite dei vostri collaboratori.

 

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Predisporre un processo di selezione innovativo

L'employer branding si decide grazie anche alla qualità dell'esperienza del candidato. Poiché la maggioranza dei candidati non scelti sarà delusa di non ottenere la posizione proposta, è importante di fare in modo che la loro esperienza sia il meno spiacevole possibile. Il colloquio video è per esempio un mezzo di evitare inutili spostamenti raccogliendo il massimo numero di informazioni sulle soft skill e sulla personalità di ogni candidato.

 

Consultare i propri collaboratori

Nessuno può sapere meglio dei vostri dipendenti come migliorare la propria esperienza in qualità di collaboratori e quindi l'employer branding che la riflette. Effettuate pertanto dei colloqui aperti e dei sondaggi su argomenti precisi prima di prendere decisioni strutturali in materia di risorse umane. L’orizzontalità e la co-costruzione delle decisioni rappresentano tra l'altro dei vantaggi considerevoli per attirare i giovani candidati abituati a una gestione flessibile.

 

Favorire il networking

Il networking è ormai uno dei principali vettori della selezione. Favorire il networking tra i vostri collaboratori, significa porre le basi per una strategia di cooptazione spontanea. Potete così tenere informati i vostri dipendenti sugli appuntamenti a loro prossimità, ma anche organizzare degli afterwork o degli incontri più formali all'interno della vostra azienda. Ovviamente, occorre assicurarsi che i vostri collaboratori siano realizzati nelle loro posizioni, altrimenti questi momenti di networking potrebbero dar loro dei pretesti per guardarsi intorno.

 

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