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Linkedin introduce i video di presentazione nelle offerte di lavoro

Linkedin introduce i video di presentazione

A fine aprile LinkedIn ha annunciato 2 nuove importantissime feature che cambieranno l’offerta e la ricerca di lavoro sulla piattaforma professionale più utilizzata al mondo:

LINKEDIN INTRODUCE I VIDEO DI
PRESENTAZIONE NELLE OFFERTE DI LAVORO

  1. Le presentazioni video sia per i recruiter sia per i candidati
  2. L’applicazione dell’AI per dare feedback istantanei ai candidati che stanno registrando la loro presentazione per potersi migliorare

Queste novità sono in roll out a livello globale, quindi progressivamente tutti i Paesi potranno beneficiarne, e l’azienda ha dichiarato che, benché fossero delle funzionalità già in programma, la crisi sanitaria mondiale, e la conseguente crisi economica, ne ha accelerato il rilascio per favorire il mondo del lavoro in momento difficile e per cavalcare il trend delle attività di recruiting che si sono spostate quasi esclusivamente online.

Qual è il motivo per cui dall’HQ di Mountain View hanno deciso di puntare proprio su queste feature? È presto detto. Le soft skills dei candidati stanno diventando predominanti nel processo di selezione, ma sono estremamente difficili da valutare con metodi tradizionali. Oltre l’80% delle aziende crede che le soft skill siano sempre più importanti nel determinare il successo di un’organizzazione.

L’introduzione video aiuta chi si occupa della selezione a fare una scrematura su base qualitativa delle candidature. Non solo, LinkedIn ha individuato tra i vantaggi di questa funzione anche la possibilità di creare una connessione più profonda tra selezionatore e candidato grazie al video, una visione umana della persona e delle sue caratteristiche, che non è possibile percepire leggendo una lista di esperienze e di studi.

 

IL KNOW-HOW DEL GRUPPO CLEVERCONNECT

Dal 2015 il Gruppo CleverConnect lavora per offrire un’esperienza di selezione unica, innovativa ed efficace che nasce proprio dall’utilizzo del video come mezzo di comunicazione privilegiato tra chi offre e chi cerca lavoro.

Quando Visiotalent si è affacciato sul mercato, lo ha fatto per rispondere a una necessità: offrire uno strumento nuovo a chi si occupa di Risorse Umane. Uno strumento in grado di rendere più efficiente, attrattiva e digitale l’attività di recruiting.

Il mondo è cambiato velocemente in pochi mesi, ma l’evoluzione del settore era già in corso da diverso tempo. Le nostre competenze e il nostro know-how nell’ambito delle video interview (On-Demand e Live), ma anche la nostra visione nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale a supporto degli HR (su attività oggettive e di basso valore aggiunto, con l’uso del parsing e matching) sono migliorate in questi anni, andando sempre più a fondo nel rapporto tra digitale e umano, creando uno strumento che facilita l’attività di selezione e rende più efficiente l’intero processo, ma con una assoluta prerogativa human.

 

LA RAPIDA CORSA ALLO SMART WORKING

Correva l’anno 2020. Dalla Cina si diffonde un virus sconosciuto, il CoVid-19. La prima nazione per numero di contagi diventa in breve tempo l’Italia. Il paese è impreparato sotto molti punti di vista e oltre l’emergenza sanitaria a destare preoccupazione è inevitabilmente il risvolto economico. Con la minaccia di una nuova recessione e la crisi di settori strategici, dal turismo alla ristorazione, dal Made in Italy agli eventi, è necessaria una rapida rivoluzione nei processi lavorativi fino ad allora rimasta in pectore. 

Parliamo del tuo progetto di selezione?

Il dibattito sul lavoro agile, infatti, è sul tavolo della politica e dell’economia da anni, ma i risultati poco incisivi e la mentalità diffidente delle piccole realtà aziendali ne rendono faticosa la diffusione. Non meno grave, una digitalizzazione delle imprese zoppicante, tanto nel pubblico quanto nel privato. I dati dell’Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano nel 2019 registrano appena 570 mila lavoratori agili, seppur in crescita del 20% rispetto all’anno precedente. Le grandi aziende trainano il cambiamento, ma ben il 51% delle PMI, lo zoccolo duro dell’economia italiana, si dichiara totalmente disinteressato all’implementazione dello smart working. 

 

Alla fine del febbraio 2020 tutto cambia. Chiudono le scuole, il Governo inizia a varare misure restrittive per contenere la diffusione dei contagi e il ricorso allo smart working, per tutte quelle professioni e quelle attività che lo consentono, diventa non più facoltativo, ma assolutamente necessario, per garantire la sicurezza dei lavoratori e al tempo stesso evitare lo stallo nelle aziende. 

 

L’Italia, paese di grandi imprenditori e creativi, decide che è il momento di cambiare passo e in poche settimane le organizzazioni aziendali si adeguano, rompendo gli schemi, superando ogni remora. Video call, documenti condivisi in Cloud, gestione del personale da remoto, ottimizzazione dei tempi e degli spazi. Tutto è possibile. È il nuovo Miracolo Italiano.

VIDEO E AI

 

Le potenzialità di comunicazione del video e l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale sono due temi che il Gruppo CleverConnect conosce molto da vicino. La scelta è quella di posizionarci come azienda che utilizza la tecnologia in modo etico per supportare candidati ed HR. La nostra visione è di una AI nell’ambito oggettivo e non soggettivo. Cosi gli HR e i candidati potranno essere mantenere un rapporto umano.

Per questo non possiamo che sposare in pieno, quindi, l’avvio di questo percorso anche da un player del mercato così qualificato come LinkedIn.

Per quanto, infatti, la tecnologia possa sembrare agli occhi di molti ancora un limite e registrare un video un qualcosa non proprio alla portata di tutti, non è così. Oggi possiamo avvalerci di strumenti semplici ed efficaci, possiamo guidare chi utilizza questi strumenti. Il candidato può prepararsi prima di realizzare il video ideale da inviare, mettendo in luce le sue migliori qualità. Così come il recruiter ha a disposizione un’interfaccia e una dashboard organizzata e facile da usare per gestire al meglio le candidature.

Sono tempi in cui abbiamo imparato quanto sia fondamentale reagire velocemente alle esigenze del mercato. Possiamo davvero fare la differenza.

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Credits foto: LinkedIn Official Blog