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Le lacune della tua politica di mobilità interna e come ottimizzarla al meglio

Come ottimizzare la mobilità interna

La mobilità interna è una sfida strategica per le aziende, soprattutto in tempi di crisi. Riduce i costi di selezione ma permette anche di evitare fallimenti e difficoltà nell'integrazione di nuovi dipendenti durante i periodi di smart working.

È anche un ottimo modo per trattenere e motivare i tuoi collaboratori

Tuttavia, molte aziende non hanno una politica di mobilità interna a causa della mancanza di una strategia. Torniamo quindi agli ostacoli che vi impediscono di trarne vantaggio e alle soluzioni da mettere in atto.

Come è percepita all’interno dell’azienda?

Chi è a proporre il cambio di posizione?

In caso di cambio di posizione lavorativa, di solito è il quadro a proporre la mobilità (52%, +8 punti), mentre per altri cambiamenti interni la decisione viene più spesso dal datore di lavoro (54%, -2 punti.)

Quali sono i periodi più favorevoli per la mobilità interna?

La maggior parte delle mobilità interne avviene a seguito di una riorganizzazione o ristrutturazione aziendale, la quale genera opportunità. Cogliere nuove opportunità è la ragione principale che motiva il cambiamento interno.

Quali sono le principali motivazioni per i dirigenti?

  • Rispondere a un'opportunità di sviluppo professionale (21%)

  • Acquisire responsabilità (12%)

  • Decisione gerarchica (16%)

  • Miglioramento del livello di competenze (12%).

  • Livello salariale migliorato (8%)

  • Lasciare un lavoro che non soddisfa più (8%)

Sembra che i dipendenti percepiscano la mobilità interna come una rottura e non come un’ evoluzione naturale.

Tuttavia, ciò non si limita solo a una riorganizzazione o all'assunzione di nuove responsabilità. La mobilità interna può anche permettere di sviluppare competenze trasversali cambiando lavoro o professione.

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Un percorso ancora troppo informale

Un mancato rilevamento dei bisogni

Abbiamo constatato che molto spesso la mobilità interna è ancora gestita in modo informale. E questa assenza di metodo e struttura non consente di trovare o orientare efficacemente i collaboratori, soprattutto quando la forza lavoro supera le migliaia di dipendenti.

I dipartimenti HR spesso non hanno una visione globale dei loro talenti che gli permetta di seguire l'evoluzione dei dipendenti nel tempo e di conoscere i loro desideri.

I dipartimenti HR tendono inoltre a considerare solo le persone che hanno espresso il desiderio di cambiare lavoro senza considerare tutti gli altri: quella maggioranza silenziosa che potrebbe essere interessata se si presentasse un'opportunità.

L'impatto dell’assenza di metodo

La mancanza di una politica di mobilità interna strutturata non favorisce collegamenti tra il lavoro svolto da un dipendente e quello che potrebbe svolgere domani, grazie alla reskilling.

A volte un breve corso di formazione può essere sufficiente per ricalibrare le competenze di un dipendente. Ciò eviterà all'azienda di offrire costantemente lavori che siano sempre negli stessi settori (cosa che non aiuta il dipendente ad aumentare la propria motivazione e non aiuta l'azienda a soddisfare le proprie esigenze).

Jacques Angot, professore di leadership e innovazione alla Iéseg School of Management, all’interno dell’'Harvard Business Review spiega: « Se la mobilità interna è già ben sviluppata nella maggior parte delle grandi aziende, uscire dagli standard aziendali consentirebbe loro di ampliare la gamma di possibilità. È quindi fondamentale pensare di più in termini di competenze; ​​questo investimento permette infatti di anticipare il rapido sviluppo delle professioni. » 

Struttura e digitalizza la tua mobilità interna

Per beneficiare di tutti i vantaggi offerti dalla mobilità interna, ti consigliamo di strutturare il tuo approccio.

Dopo aver definito una vera e propria strategia di mobilità interna con obiettivi ben individuati e strumenti di misurazione efficaci, sarai in grado di sensibilizzare tutti gli stakeholder e soprattutto i manager, che non sono sempre felici di  vedere i loro migliori elementi spostarsi verso altri orizzonti.

Quindi crea un piano di comunicazione per i tuoi dipendenti per spronarli a riflettere sul loro futuro in azienda e offrendo loro formazione e supporto personalizzato in base al loro progetto.

Quando verrà lanciata la campagna di mobilità interna, potrai impostare un percorso strutturato grazie a una piattaforma digitale dedicata, con step precisi e strumenti online per convalidare i risultati e il progetto in modo che ogni dipendente possa cogliere questa occasione.

CleverConnect fornisce alle aziende strumenti per centralizzare le richieste di mobilità ma anche per catalogare le competenze dei dipendenti in merito alle posizioni da ricoprire.

Venire a conoscenza

Quando un dipendente è in un processo di mobilità, può semplicemente registrarsi sulla piattaforma dedicata per ricevere nuovi annunci di lavoro nella sua azienda fornendo le sue preferenze (sede, dipartimento, ecc.).

Successivamente potrà rispondere ad un'offerta tramite un circuito interno dedicato e sarà successivamente valutato sistematicamente per le posizioni future qualora il primo tentativo non sia andato a buon fine, venendo inserito nel database dei CV.

Il matching

Quando viene pubblicato una nuova offerta di lavoro, lo strumento di matching (basato sull'intelligenza artificiale) è in grado di rilevare immediatamente se esiste una corrispondenza tra il CV di un dipendente e il lavoro che è stato appena pubblicato.

Viene data priorità ai CV dei dipendenti che hanno fatto una richiesta di mobilità. Ciò è particolarmente utile nei grandi gruppi in cui vengono pubblicati centinaia di annunci all'anno e molti dipendenti non si candidano per mancanza di accesso alle informazioni.

Lo strumento di matching ha anche il vantaggio di diversificare i profili. Gestire la mobilità interna senza lo strumento di matching è molto più soggettivo. Quando entra in gioco l'intelligenza artificiale, i profili sono messi in risalto sulla base delle loro abilità e desideri.

C'è quindi un intervento umano molto meno invadente e le scelte sono meno influenzate.

É giunto il momento di iniziare ad automatizzare i processi di mobilità interna. Richiedi una demo!

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