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6 consigli per migliorare l’acceptance rate delle tue offerte

acceptance rate delle offerte

Un buon acceptance rate è stimato intorno all' 85% - l'ideale è naturalmente raggiungere un punteggio perfetto, con il 100% delle offerte accettate!

Sei lontano da questo risultato? 

Quando trovi qualcuno di veramente interessante, troppo spesso ti sfugge dalle mani ( = rifiuta la tua offerta)! 😲 

E questo non è un caso isolato...

Ad ogni offerta rifiutata, siete obbligati a fare un'offerta ad un altro candidato selezionato come seconda scelta o a iniziare nuovamente il processo di selezione.

Perché la misurazione dell'acceptance rate delle offerte è così importante?

Questo tasso, che è il rapporto tra il numero di offerte accettate e il numero di offerte emesse, è un indicatore di performance che mostra la corrispondenza tra i requisiti della posizione e le aspettative dei candidati (missioni, remunerazione, valori, benefici, condizioni di lavoro, ecc.)

Come migliorare il tuo acceptance rate?

La guerra in corso per i talenti può intaccare i tuoi profitti, ma con un acceptance rate ≤ 40%, è ragionevole concludere che il tuo processo di selezione e/o il sistema di screening dei candidati è difettoso...

Concentrarsi sulla candidate experience

Come ha spiegato Aurélien Drieu, Team Lead Talent Acquisition, durante il webinar in collaborazione con Qonto, una buona candidate experience è la chiave per una migliore accettazione delle offerte. Può far aumentare il tasso di accettazione del 28%!

Buone prassi da adottare

  1. Trasparenza del processo: il 60% dei candidati vorrebbe che il processo di selezione fosse più trasparente e vorrebbero conoscere lo stato della loro candidatura.

- Fornisci informazioni sulla gamma di stipendi che puoi offrire.

- Delinea le diverse fasi e la durata del processo

- Informa i candidati sulla natura e la lunghezza delle prove da svolgere

✨ Questa trasparenza incoraggerà ulteriormente il candidato ad essere paziente e aumenterà le possibilità che accetti la tua offerta.

  1. Velocità del processo: i candidati pensano che un processo di selezione diventi troppo lungo se supera le 3 settimane. Questo è stato rivelato da un’analisi svolta da Meteojob nel gennaio 2020. Per le posizioni manageriali, 1/2 dei candidati dichiara di aver già abbandonato un processo troppo lungo (più di un mese).

La durata tollerata dipende ovviamente dal tipo di posizione, ma in generale è preferibile non superare le 3 settimane per l'intero processo.

In Qonto, per esempio, con un tempo medio di 15-20 giorni, l'azienda è in grado di raggiungere tassi di accettazione delle offerte dell'85%.

  1. Qualità piuttosto che quantità di candidati: concentrandosi sulla qualità, si darà una migliore attenzione ai candidati selezionati durante tutto il processo, compresa una comunicazione più rapida e personale.

- Dopo ogni step, non esitate a prendere il tempo per raccogliere le impressioni e i sentimenti del candidato.

  1. Interazioni con il futuro team e il manager: coinvolgere i collaboratori con cui il candidato interagirà se entra in azienda aiuta a creare legami.

✨ Questi scambi permettono al candidato di proiettarsi e quindi di essere più propenso ad accettare la tua offerta.

Valorizzare l'employer branding

Secondo un recente studio di Glassdoor, il 50% dei candidati rifiuterebbe un'offerta da un'azienda con una cattiva reputazione, indipendentemente dallo stipendio offerto. Al contrario, il 92% degli intervistati sarebbe disposto a cambiare lavoro per unirsi a un'azienda con un buon employer branding.

Questo doppio risultato mostra l'importanza dell'employer branding e il suo impatto sull'acceptance rate delle offerte

 

Buone prassi da adottare

  1. Metti in luce la cultura aziendale: approfitta del tuo career site per evidenziare l'atmosfera di lavoro o i percorsi di carriera dei dipendenti della tua azienda.

- Foto, video testimonianze, tour virtuali dei locali, ecc.

- Descrizione dei pilastri della tua Employee Value Proposition

  1. Evidenzia i vantaggi di unirsi all'azienda: mostra tutti i vantaggi che puoi offrire ai candidati (sconti, attrezzature d'ufficio, azioni, bonus, ecc.). Tutti questi elementi positivi contribuiranno a far desiderare loro di unirsi alla tua azienda.

Siate agili

Ricordati di chiedere ai candidati se sono coinvolti in altri processi di selezione. Se così fosse, e se il tuo processo è già a buon punto, proponi loro scadenze ancora più brevi per non perderli! Se vedono lo sforzo che stai facendo, saranno impressionati e considereranno più favorevolmente la tua offerta molto .

Mettendo la selezione al centro della tua strategia di crescita, tutti i dipendenti sono mobilitati per dare la massima priorità ai candidati e per fornire loro una candidate experience che vorranno presto trasformare in un employee experience!